Equipe
L'organico è formato da 5 medici:
- Dott. Carlo Maria Borghi, Dirigente Medico di II° Livello, Specialista in Urologia e Chirurgia Generale. (Responsabile di Struttura Complessa)
- Dr.ssa Angelica Bava, Specialista in Terapia Fisica e Riabilitazione e Ortopedia. (Responsabile Struttura Semplice Rieducazione Mielolesi).
- Dott. Raffaele Attolini, Dirigente Medico di I° livello, specialista in Ortopedia ed esperto in vulnologia (trattamento chirurgico delle ulcere da decubito) Responsabile Centro di Eccellenza prevenzione e trattamento ulcere da decubito.
- Dott.ssa Antonella Scazzoso Dirigente Medico di 1° livello ( Medicina Interna)
- Dott. Roberto Carlesi, Dirigente Medico di 1° livello (Chirurgo vascolare, Angiologo)
- 14 infermieri
- 1 coordinatore infermieristico
- 4 fisioterapisti a tempo pieno 2 a tempo parziale
- 2 terapiste occupazionali
- 5 operatori di supporto
L'Unità operativa è sede di tirocinio per studenti Universitari (Laurea/Master) e per studenti dei corsi OSS.
E' inoltre presente personale volontario AVO.
Medici
Dott. Carlo Maria Borghi
- Responsabile dell'Unità Operativa
- Specialista in Urologia
Dr.ssa Angelica Bava
- Responsabile di Struttura Semplice Riabilitazione Mielolesi, Fisiatra
- Valutazione funzionale relativa al quadro neuromotorio
- Stesura progetto riabilitativo individuale da parte di tutti i componenti dell'equipe riabilitativa, condiviso con il paziente e i familiari
- Stesura programma riabilitativo condiviso con il paziente e i familiari
- Colloqui d'equipe con il paziente e i familiari all'ingresso e durante il percorso terapeutico
- Valutazione ausili e prescrizione
- Valutazione del domicilio per abbattimento delle barriere architettoniche con eventuale sopralluogo
- Reinserimento sociale e lavorativo mediante attivazione rete territoriale.
Dr.ssa Antonella Scazzoso
Dott. Raffaele Attolini
- Valutazione dell'ulcera cutanea e da decubito
- Trattamento medico (medicazioni avanzate, VAC terapia)
- Trattamento chirurgico delle ulcere da decubito comprese le complicanze (infezione ossea, tumore)
- Trattamento riabilitativo post-chirurgico con valutazione posturale in carrozzina e valutazione dei presidi antidecubito (cuscino e materasso)
Dott. Roberto Carlesi
Infermieri
L'attività del personale infermieristico si esplica lungo tutto l'arco delle 24 ore. La preparazione specifica e l'aggiornamento continuo permettono agli infermieri un approccio globale alla persona mielolesa. L'identificazione di un modello assistenziale appropriato e le sue modalita' di applicazione nei diversi momenti del percorso clinico, consentono di gestire la persona para e tetraplegica sia in fase acuta che in fase di stabilizzazione e per l'intero processo riabilitativo.
- Funzione respiratoria: monitoraggio dell'attivita' respiratoria e della saturazione di ossigeno. Gestione della canula tracheostomica, aspirazione bronchiale, assistenza manuale all'espettorazione, assistenza ventilatoria ove necessario. Svezzamento dalla cannula e gestione delle problematiche legate ai disturbi della comunicazione e dell'alimentazione (nutrizione enterale, parenterale e successivo svezzamento), cambi di postura.
- Funzione cardiocircolatoria: monitoraggio dell'attivita' cardiaca, della pressione arteriosa e venosa centrale, prevenzione della trombosi venosa e dell'ipotensione posturale.
- Funzione vescico-sfinterica: monitoraggio della diuresi, valutazione della funzione escretrice, adeguata idratazione, gestione del catetere vescicale a permanenza e intermittente, prevenzione delle infezioni urinarie, valutazione post intervento (es. collagene, tossina botulinica etc...)
- Funzione neuromotoria: mantenimento dell'allineamento posturale, mano funzionale, prevenzione del piede equino e delle altre retrazioni tendinee, monitoraggio e prevenzione delle spasticità
- Funzione intestinale: monitoraggio dell'alvo, svuotamento intestinale, riabilitazione della funzione escretrice, alimentazione e dieta adeguata al fabbisogno.
- Integrità cutanea: particolare cura è prestata nell'applicazione di protocolli di prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee da pressione basati su linee guida internazionali. ( valutazione del rischio, osservazione dello stato della cute e cambi di postura adeguati alle condizioni generali, assistenza pre e post operatoria negli interventi di plastica delle ulcere, uso di presidi e ausili antidecubito e di posizionamento, medicazioni.)
- Addestramento all'autonomia ed educazione sanitaria; in collaborazione con il resto dell'equipe, il personale infermieristico si fa carico dell'addestramento al paziente o al care giver durante tutto il tempo di ricovero.
Nello specifico infermieristico l'attenzione maggiore si esplica attraverso l'educazione e l'addestramento all'esecuzione dell' autocateterismo, alla scelta dei presidi di svuotamento più idonei (es. cateteri, urocondom,..) alla gestione e svuotamento intestinale, alla gestione della canula tracheostomica, alla conservazione dell'integrità cutanea, al controllo, gestione e riconoscimento di segnali e sintomi di allarme, alla prevenzione delle complicanze.
Luigi Campanino
- Coordinatore dell'unita operativa mielolesi
Personale di riabilitazione
L'attività dei fisioterapisti si esplica dalle ore 8 alle ore 16, svolgendo attività sia al letto di degenza (in reparto), sia nel locale dedicato alla riabilitazione (palestra), sia all'esterno del reparto e/o in giardino per il training al cammino ed alla salita e discesa delle scale.
Si tende ad un approccio globale della persona mielolesa, lavorando in sinergia con l'équipe medica, con il personale infermieristico. e con le terapiste occupazionali.
Il trattamento fisioterapico, sempre personalizzato, comprende:
- prevenzione di danni secondari e terziari alla lesione mediante mobilizzazione passiva dei distretti corporei plegici;
- recupero range articolare e reclutamento della muscolatura residua;
- addestramento ai trasferimenti. da~e per la carrozzina o con l'uso della stazione eretta, ed ai passaggi posturali;
- riallenamento allo sforzo mediante cicloergometri;
- addestramento al ritorno ad un cammino funzionale;
- riabilitazione respiratoria;
- elettroterapia;
- addestramento all'utilizzo di ausili.
Terapia occupazionale
Le attività di terapia occupazionale sono rivolte principalmente al recupero dell'autonomia delle attività di vita quotidiana dopo un evento traumatico.
Impostando un programma personalizzato, il paziente è seguito sia in reparto per le attività del mattino di igiene e vestizione, sia nella stanza di terapia occupazionale per un training funzionale degli arti superiori, sia nella stanza di socializzazione per attività di sport-terapia, di informatica e di cucina.
In modo particolare le attività di T.O. comprendono:
- valutazione e scelta di ausili;
- addestramento all'utilizzo dei suddetti nelle attività di vita quotidiana (vestizione. igiene, alimentazione);
- addestramento all'uso della carrozzina in ambienti interni ed esterno;
- attività funzionali arti superiori (coordinazione, destrezza, forza muscolare e motricità fine);
- addestramento al ritorno ad un cammino funzionale;
- confezionamento personalizzato ortesi statiche e dinamiche per l'arto superiore;
- sport-terapia (calcio-balilla, tennis-tavolo, tiro con l'arco con istruttore qualificato);
- sopralluogo domiciliare e dell'ambiente lavorativo e/o scolastico per la valutazione dell'abbattimento di eventuali barriere architettoniche finalizzato al reinserimento sociale;
- organizzazione, tramite consulenti esterni, del processo di conversione della patente di guida e dell'adattamento di autoveicoli;
- consulenza ed addestramento rivolti ai caregivers.