L’attività del personale infermieristico si esplica lungo tutto l’arco delle 24 ore. La preparazione specifica e l’aggiornamento continuo permettono agli infermieri un approccio globale alla persona mielolesa. L'identificazione di un modello assistenziale appropriato e le sue modalita' di applicazione nei diversi momenti del percorso clinico, consentono di gestire la persona para e tetraplegica sia in fase acuta che in fase di stabilizzazione e per l’intero processo riabilitativo.
funzione respiratoria: monitoraggio dell'attivita' respiratoria e della saturazione di ossigeno. Gestione della canula tracheostomica, aspirazione bronchiale, assistenza manuale all'espettorazione, assistenza ventilatoria ove necessario. Svezzamento dalla cannula e gestione delle problematiche legate ai disturbi della comunicazione e dell'alimentazione (nutrizione enterale, parenterale e successivo svezzamento), cambi di postura.
funzione cardiocircolatoria: monitoraggio dell'attivita' cardiaca, della pressione arteriosa e venosa centrale, prevenzione della trombosi venosa e dell’ipotensione posturale.
funzione vescico-sfinterica: monitoraggio della diuresi, valutazione della funzione escretrice, adeguata idratazione, gestione del catetere vescicale a permanenza e intermittente, prevenzione delle infezioni urinarie, valutazione post intervento (es. collagene, tossina botulinica,….)
funzione neuromotoria: mantenimento dell’allineamento posturale, mano funzionale, prevenzione del piede equino e delle altre retrazioni tendinee, monitoraggio e prevenzione delle spasticità
funzione intestinale; monitoraggio dell’alvo, svuotamento intestinale, riabilitazione della funzione escretrice, alimentazione e dieta adeguata al fabbisogno.
integrità cutanea; particolare cura è prestata nell’applicazione di protocolli di prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee da pressione basati su linee guida internazionali. ( valutazione del rischio, osservazione dello stato della cute e cambi di postura adeguati alle condizioni generali, assistenza pre e post operatoria negli interventi di plastica delle ulcere, uso di presidi e ausili antidecubito e di posizionamento, medicazioni.).
addestramento all’autonomia ed educazione sanitaria; in collaborazione con il resto dell’equipe, il personale infermieristico si fa carico dell’addestramento al paziente o al care giver durante tutto il tempo di ricovero. Nello specifico infermieristico l’attenzione maggiore si esplica attraverso l’educazione e l’addestramento all’esecuzione dell’ autocateterismo, alla scelta dei presidi di svuotamento più idonei (es. cateteri, urocondom,..) alla gestione e svuotamento intestinale, alla gestione della canula tracheostomica, alla conservazione dell’integrità cutanea, al controllo, gestione e riconoscimento di segnali e sintomi di allarme, alla prevenzione delle complicanze. |